Ortodonzia

L’American Association of Orthodontists raccomanda di sottoporre tutti i bambini ad una visita ortodontica entro i sette anni d’età, in modo che si possa determinare se i futuri denti permanenti saranno soggetti a eventuali problematiche e per valutare come crescono il mascellare superiore e la mandibola.

PRIMA VISITA

La prima visita ortodontica rappresenta un importante momento di conoscenza reciproca con il paziente. E’ importante che si instauri un rapporto di fiducia con il paziente, per questo la nostra dottoressa cerca di mettere i pazienti a proprio agio con domande, cercando di capire le richieste, i bisogni e le aspettative di ognuno.  Questa fase è fondamentale per stilare degli obiettivi di trattamento condivisi. Una volta stabilito il quesito diagnostico, si procederà con degli esami ulteriori per poter comporre un accurato piano di trattamento.

Documentazione clinica
La raccolta della documentazione consiste nel valutare un quadro clinico iniziale completo composto da: radiografie (ortopantomografia e teleradiografia), modelli in gesso, fotografie del volto e dell’occlusione.

Studio del caso
Dopo la fase di raccolta della documentazione e quindi dopo avere eseguito un check up completo (check up diagnostico), si procede ad effettuare una diagnosi personalizzata dopodiché si formula il piano di trattamento individualizzato, con obiettivi realistici e precisi, formulando una prognosi, definendo i tempi del trattamento e i relativi costi di realizzazione.

Colloquio
Il colloquio tra l’ortodonzista ed il paziente conclude il percorso diagnostico.
Valutando tutta la documentazione raccolta ed avendo chiare la diagnosi ed il piano di trattamento, il passo successivo è quello di spiegare tutte le fasi del percorso di cura e le scelte conseguenti ma anche di rispondere alle domande del paziente con attenzione e cura.

E’ il paziente infatti che decide se intraprendere il percorso di cura per  risolvere i problemi del suo sorriso.

Trattamenti Bambini

E’ consigliabile effettuare la prima visita ortodontica tra i 3 e i 6 anni, quando tutti i denti da latte sono presenti in bocca. Con la prima visita sarà possibile valutare eventuali disarmonie dentali e/o scheletriche che se non vengono corrette in fase di crescita, difficilmente possono essere risolte in età più avanzata.

Durante la visita si verifica lo stato di salute dentale e ci si assicura che il bambino conosca le corrette procedure di igiene orale. La prima visita è utle anche per  intercettare  e valutare  alcuni fattori eziologici quali il succhiamento del pollice o del succhiotto, la respirazione orale e la deglutizione atipica, alterazioni funzionali che cambiano l’equilibrio neuromuscolare e che sono talora responsabili dell’insorgere o dell’aggravamento della malocclusione.

Talora la terapia ortodontica precoce riesce a migliorare la situazione, ma non la risolve interamente; sarà quindi necessario prevedere e programmare una terapia più tardiva che porti ad una correzione definitiva quando sarà presente la dentatura permanente (verso i 12 anni).

In certi casi può rendersi necessaria l’estrazione di alcuni elementi dentali. La tempistica e le modalità dipendono dalle valutazioni fatte dallo specialista. Quando il medico sceglie di effettuare estrazioni, lo fa sempre per ottenere numerosi vantaggi:  migliorare l’estetica, la funzione e la salute dei tessuti parodontali di supporto.

  • ANOMALIE NELLA CRESCITA DEI DENTI
  • PALATO STRETTO
  • DENTI AFFOLLATI
  • DENTI SPORGENTI II CL
  • SORRISO GENGIVALE
  • MORSO INVERSO ANTERIORE III CL
  • ANOMALIE DEI FRENULI

Trattamenti Adolescente

L’adolescenza, compresa tra gli 11 e i 18 anni, è il periodo in cui avvengono notevoli cambiamenti nello sviluppo corporeo anche a carico dei mascellari e della dentatura. Si passa dalla dentatura mista alla dentatura definitiva e si completa la crescita dei mascellari con relative modificazioni anche nell’estetica del viso.

Proprio per questi cambiamenti corporei, diventa fondamentale in questa fase sottoporre l’adolescente ad una visita ortodontica.

Nel caso il medico rilevi delle problematiche, verranno formulate una diagnosi e successivamente un piano di trattamento per finalizzare in maniera ottimale sia l’occlusione che l’estetica facciale.

  • SORRISO GENGIVALE
  • AGENESIE (MANCANZA DI DENTI)
  • DENTI AFFOLLATI
  • MORSO INVERSO ANTERIORE (III CL)
  • CANINI INCLUSI
  • DENTI SPORGENTI (II CL)

Multidisciplinari

Anche nei pazienti adulti ci sono delle situazioni cliniche più o meno complesse che richiedono spesso l’intervento di diversi specialisti.

Il numero dei pazienti ortodontici adulti è in continuo aumento e questi casi presentano talora inconvenienti morfologici (dentatura incompleta, forma d’arcata alterata, corticali ossee chiuse) e inconvenienti patologici (malattia parodontale, problemi endodontici , disfunzione articolare). In questo contesto un eventuale trattamento ortodontico ha come motivazione quella di facilitare altre terapie e di apportare un miglioramento estetico.

La scelta terapeutica sarà conseguente alla focalizzazione delle problematiche a seconda se siano a livello articolare, facciale, dentale o parodontale.  L’ascolto delle  esigenze ed aspettative del paziente potrà indirizzare il medico verso degli obiettivi realistici e ben definiti con un conseguente piano di trattamento adeguato che può prevedere un trattamento ortodontico completo o parziale.

 

  • MICRODONZIA DENTI FRONTALI (ORTODONZIA E CONSERVATIVA O PROTESI)
  • RECONTURING GENGIVALI (ORTODONZIA E CHIRURGIA O LASER)
  • TRATTAMENTO PRE-PROTESICO (ORTODONZIA E IMPIANTI O PROTESI)
  • AGENESIA DEGLI INCISIVI LATERALI (ORTODONZIA E CONSERVATIVA, IMPIANTI, PROTESI)

Apparecchi ortodontici

Gli apparecchi ortodontici sono l’insieme degli strumenti usati dall’ortodontista per mettere in pratica quanto stabilito dal piano di trattamento concordato con il paziente. Hanno usi specifici in base all’età del paziente ed in base alla funzione che devono svolgere. Solitamente si usano diversi apparecchi ortodontici durante l’arco temporale di un trattamento completo e la loro gestione viene amministrata in maniera ottimale dall’ortodontista esperto.

Di seguito alcuni esempi di apparecchiature palatali rimovibili ed estetiche:

 

Apparecchiature palatali rimovibili

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Apparecchiature rimovibili trasparenti estetiche

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Apparecchiature fisse con attacchi brackets in metallo o in ceramica

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Apparecchio ceramica

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